R6 – Festa della Sostenibilità

R6 Festa della Sostenibilità

Riciclo-Riuso-Riparo-Riduco-Ripulisco-Rispetto

Evento primaverile in grado di attrarre l’attenzione della generalità della popolazione sulle tematiche della sostenibilità e sugli obiettivi di Agenda 2030.
L’evento è previsto nel 2024 dal 13 al 19 maggio. In questa settimana Belforte all’Isauro sarà, assieme a PESARO, capitale italiana della CULTURA 2024.

La scuola sta lavorando con scolari e studenti per trasferire alle nuove generazioni i valori dell’ambiente ed i concetti legati alla “sostenibilità” . Fuori dalla scuola i giovani non trovano reale trasposizione di quanto gli viene spiegato; sono erroneamente portati a pensare che la responsabilità di uno sviluppo globale sostenibile sia in mano ai poteri generali e che non esiste per loro modo di poter essere parte attiva in questo processo di equilibrio.

L’evento progettato ha l’ambizione di poter far riflettere ed indirizzare alcune scelte comuni “sostenibili” con una modalità nuova che non passa attraverso libri, conferenze o seminari ma sfrutta la capacità visiva e ludica di ciascuno per trasferire importanti messaggi legati alla “sostenibilità”.
Iniziamo dal nome e dall’Immagine scelte: L’EVENTO si chiama:

R6 – Riciclo-Riuso-Riparo-Riduco-Ripulisco-Rispetto: Festa della Sostenibilità

Il nome R alla sesta vuole immediatamente identificare un evento ispirato all’etica del
RICICLO, RIUSO, RIPARO, RIDUCO, RIPULISCO, RISPETTO.
Sei parole chiave che corrispondono a piccoli gesti quotidiani che tutti sono in grado di compiere; tanti piccoli gesti possono avere un valore ESPONENZIALE nei benefici di riequilibrio delle capacità rigenerative del pianeta.

La triste celebrazione annuale del EARTH OVERSHOOT DAY (il giorno in cui esauriamo
le risorse annualmente rinnovabili del pianeta) nel 2022 è stata per l’Europa il 28 luglio
mentre negli anni 70 era ancora a fine anno. Per gli Stati Uniti questa celebrazione è già
arrivata al mese di febbraio e l’attuale stile di vita non fa che aumentare il nostro debito
ecologico annuale.

Tutto questo passa nei notiziari al pari della ennesima rapina o di un’altra notizia a cui,
purtroppo, ci stiamo abituando senza esprimere adeguata indignazione.
Il carattere esponenziale è il l’auspicio che “tanti piccoli gesti” compiuti da ciascuno di noi in aderenza con le 6 parole chiave, possano, nel loro complesso, influenzare positivamente l’impronta ecologica.

Nella FESTA DELLA SOSTENIBILITA’ si vuole che l’argomento “sostenibilità” non assuma il
carattere “evocativo” ma un carattere partecipativo, “attivo” . Quindi una Festa dove le persone si incontrano, si conoscono, si apprezzano e si scambiano le proprie conoscenze ed esperienze.

Semplicemente un evento nel territorio, che con le attività proposte, stimoli nelle persone:

  1. la riflessione sulle emergenze del pianeta
  2. la volontà di modificare i propri stili di vita
  3. la consapevolezza che i piccoli gesti di ciascuno possono tradursi in importanti passi
    avanti per recuperare il debito ecologico
  4. l’educazione dei giovani a nuovi valori sempre meno consumistici e più ecologici

Quindi giornate primaverili in festa, all’aria aperta, senza infrastrutture da montare e smontare, con messaggi visivi semplici ma efficaci, pitturati a mano dai volontari della associazione in pannelli di recupero, una atmosfera ravvivata da punti di animazione incentrati alle tematiche della sostenibilità, passeggiando tra le vie, giardini e parchi del paese, tra le bancarelle che espongono i propri oggetti “unici” ispirati all’etica del riuso (Vintage, Creativi, Artigianali, riciclo ecc.), o acquistando prodotti BIO o a Km 0, degustare nell’ Area Pic-nic alimenti semplici o della tradizione locale magari dopo aver praticato attività sportive di gruppo e inclusive (Trekking, passeggiate sensoriali, bici, a cavallo, joelette) o aver partecipato a laboratori focalizzati sulla sostenibilità.

Il programma è ricco e vario per attrarre le diverse sensibilità al concetto di SOSTENIBILITA’; i giovani saranno al centro dell’attenzione grazie alla partecipazione attiva degli istituti comprensivi “Evangelista” di Piandimeleto (cicli dalla materna alla Media) e “Della Rovere” di Urbania (istituti Superiori di Agraria, Geometri e Moda). Saranno seguiti nei propri progetti di laboratorio sino alla pubblica presentazioni delle attività nella giornata di Sabato 18 maggio.

Saranno inoltre coinvolti dal lunedì al venerdì, in una modalità di “socializzazione” attiva
attraverso tornei di “giochi di società all’aperto” con creazione artigianale di GIOCHI GIGANTI. Le famiglie dei ragazzi, ed in genere gli adulti, saranno anch’essi coinvolti negli stessi giochi in piazza con l’ulteriore offerta di attività di “rigenerazione fisica e muscolare”.

La settimana sarà altresì arricchita da proposte contemplative (osservazione guidata notturna di stelle e pianeti in area non contaminata da luce artificiale), degustative (cibo a KM 0), educative (conoscere e raccogliere erbe commestibili) di benessere fisico (escursioni guidate a piedi, a cavallo o in bici).

Il fine settimana sarà una esplosione di proposte tutte attrattive, ludiche ma sostenibili.
Ogni adulto, giovane o bambino che partecipa anche ad una sola attività o che semplicemente passeggia trae beneficio dall’atmosfera della festa, dalle iniziative semplici e sostenibili attuate, dal cibo naturale proposto o dai messaggi visivi e illustrati disseminati nelle vie e nei parchi.

OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI

  1. Il primo obiettivo è quello di far lavorare in concerto fra loro tutte le associazioni e organizzazioni locali che, con il volontariato o con il proprio lavoro, si occupano dell’aggregazione, della cultura, dello sport e dell’inclusione . Ciascuna in relazione ai propri fini ed obiettivi è chiamato ad organizzare ed occuparsi di un settore dell’evento.
  2. Il secondo obiettivo è stimolare nei partecipanti
    • la riflessione sulle emergenze del pianeta
    • la volontà di modificare i propri stili di vita
    • la consapevolezza che i piccoli gesti di ciascuno possono tradursi in importanti passi
    • avanti per recuperare il debito ecologico
    • l’educazione dei giovani a nuovi valori sempre meno consumistici e più ecologici
    • portare alla loro attenzione dati ambientali e culturali senza passare attraverso conferenze (poco partecipate) ma in forma semplice, visiva stimolando la curiosità e la lettura con immagini dal forte impatto.
  3. Il terzo obiettivo è quello di proporre un territorio in un’area geografica fuori dalle vie di comunicazione e ricca di contenuti ambientali e naturalistici.

Tanti piccoli gesti compiuti da tante persone sono in grado di ridurre sul pianeta, e prima sul territorio, l’impronta ecologica che ha superato fin dalla metà degli anni ’70 la biocapacità. Con gli attuali consumi, avremmo bisogno di 1,7 pianeti Terra per soddisfare le esigenze globali.

Si tratta di un valore medio, differenziato poi in base alle singole nazioni: gli USA avrebbero bisogno di circa cinque pianeti e mezzo, l’Italia di due pianeti e mezzo, mentre paesi come l’India o l’Etiopia solo dell’80% del pianeta.

Ridurre l’impronta ecologica non è semplice, perché da un lato la popolazione mondiale continua a crescere e dall’altro la superficie disponibile si riduce anche per effetto della
deforestazione, dell’inquinamento o della siccità. Lo stile di vita però può contribuire ad
abbassare l’impatto che le nostre azioni hanno sull’ambiente
.

Belforte all’Isauro si trova nella parte montana della vallata del Fiume Foglia, a confine con la Toscana nel cuore del “Montefeltro storico” in area caratterizzata da importanti presenze storico architettoniche come rocche, castelli abbazie e chiese e da un paesaggio preappenninico intatto.

La festa si tiene nelle vie, giardini e parchi del paese con iniziative nella ricca sentieristica locale ad alto contenuto ambientale e naturalistico.

E’ aperta ed accessibile a tutti; alle popolazioni dei borghi limitrofi ma anche ai numerosi cittadini della provincia che cercano nei fine settimana proposte naturaliste e outdoor.

L’area è poi frequentata da ciclisti, motociclisti e camperisti che potrebbero essere interessati a partecipare all’evento.

L’evento è previsto nel 2024 dal 13 al 19 maggio. In questa settimana Belforte all’Isauro sarà, assieme a PESARO, capitale italiana della CULTURA 2024 ed ha il gratuito patrocinio del Comune di Belforte all’Isauro.

Programma

Cosa mangiare

PDF del programma